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La solidarietà del Ferrara Buskers Festival® alle vittime del terremoto

28 agosto 2016

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Dal cuore del Ferrara Buskers Festival® al cuore del Centro Italia. Il ricavato del Grande Cappello di domenica 28 agosto 2016, l’ultimo giorno della 29esima Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Il Grande Cappello è l’iniziativa di solidarietà di IBO Italia e l’associazione Ferrara Buskers Festival®, che consiste nel raccogliere fondi alle “porte ideali” del centro storico estense a sostegno della manifestazione e a favore di importanti progetti sociali. Quest’anno i fondi sono destinati alla Tanzania e ai bambini disabili. Ma in seguito al terremoto del Centro Italia, IBO e gli organizzatori del Festival hanno deciso che tutto ciò che gli spettatori della manifestazione doneranno domenica sarà inviato alle persone dei paesi distrutti.

Alcuni protagonisti della rassegna provengono dalle zone vicine al territorio colpito dal sisma. Come gli Akuna Matata, che sono originari di Rieti ed hanno deciso di non partecipare al festival per aiutare una collega musicista del gruppo che la notte del terremoto si trovava ad Amatrice, e di contribuire nella raccolta di beni di prima necessità. Stanno dando una mano anche i musicisti della band Mimino Sindacale, che sono di Poggio Mirteto, Provincia di Rieti. Il gruppo partecipa al Ferrara Buskers Festival® nel fine settimana ed ha aiutato le popolazioni dei paesi distrutti dal terremoto nella raccolta di beni utili. «Il sisma ci ha tenuto svegli tutta la notte – ci dice Paolo Consumati per telefono, nel tragico risveglio del 24 agosto -. Qui a Poggio Mirteto non ci sono stati danni, ma siamo preoccupati per quanto accaduto ad Amatrice e nei paesi vicini, paesi molto piccoli ma nei quali in questi giorni d’estate c’è tanta gente. Sono stato ad Amatrice solo sabato. Non posso pensare che ora sia distrutta. Con l’Arci di Poggio Mirteto ci stiamo adoperando per aiutare chi ne ha bisogno». «Stavo tornando in auto a Fermo, la mia città  – racconta Giammarco Pollini del gruppo marchigiano accreditato BlackCat Manouche Quartet  -. Sono partito di notte il 23 agosto da Ferrara, dove abbiamo suonato, e durante il viaggio, intorno alle 3 e mezza, ho sentito la forte scossa del terremoto. In quel momento ero nei pressi di Senigallia. Poi ci sono state altre scosse». Il 24 agosto 2016, alle 22.00 in punto, il Ferrara Buskers Festival® si è fermato per qualche minuto e le campane del campanile della Cattedrale hanno risuonato per 4 minuti il “Doppio Chiaro”, melodia che si intona per le vittime innocenti.

Per informazioni: Associazione Ferrara Buskers Festival®

Via Mentessi, 4 – 44121 Ferrara

Tel. 0532249337

Fax. 0532207048

E-mail: russo@ferrarabuskers.com

r.bottoni@ferrarabuskers.com

Sito web: www.ferrarabuskers.com

Ufficio stampa -> http://www.ellastudio.it

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