06 aug 2018

Dublino, città della musica e dei buskers

Cosa hanno in comune gli U2, Thin Lizzy, Sinead O'Connor, The Frames, Imelda May, The Script e i Kodaline? Non è solo il talento o lo stile; questi straordinari artisti sono tutti originari di Dublino, una piccola città con una grande eredità musicale.

Dublino da sempre accoglie e valorizza i suoi artisti di strada, ed è questa la ragione per cui è stata eletta Città Ospite d’Onore della 31ma edizione del Ferrara Buskers Festival, rassegna musicale dedicata ai musicisti di strada (dal 16 al 26 agosto).

“Siamo davvero onorati che Dublino sia stata scelta come Città Ospite d’Onore del Ferrara Buskers Festival. La musica tradizionale è una parte fondamentale della nostra cultura e della nostra quotidiniatà, è trasmessa di generazione in generazione. Le nostre città non sarebbero le stesse senza la musica dal vivo dei buskers che sicuramente contribuiscono a rendere l’esperienza dell’Irlanda ancora più unica. Siamo inoltre felici di vedere come la musica sia stata in quest’occasione un elemento di unione tra i nostri paesi, l’Irlanda e l’Italia”, dichiara Niamh Kinsella, Direttore per l’Italia di Turismo Irlandese.

La capitale irlandese è davvero una mecca per gli amanti della musica. Dai musicisti di strada che danno l'anima in performance piene di sentimento alle session dal vivo nei pub, a Dublino la musica è una passione condivisa. Passeggiando per le strade acciottolate di Temple Bar, il quartiere culturale di Dublino, e Grafton Street, la via dello shopping e degli artisti di strada, si sente musica ovunque: giunge all'orecchio dagli ingressi dei pub, dalle finestre delle abitazioni e, appunto, dai sempre numerosi musicisti di strada, i buskers, una delle figure più rappresentative del panorama musicale di Dublino.

Cuore pulsante della scena musicale dublinese è anche il pub tradizionale. Qui si svolgono le tradizionali session musicali, esibizioni informali e condivise in cui i musicisti si scambiano melodie e antiche canzoni della tradizione irlandese. È musica da condividere e, in Irlanda, non manca mai.
A Dublino uno dei pub musicali forse più famosi è il Whelan’s, che da oltre 28 anni si è creato la reputazione di essere un posto per suonare e cantare dal vivo, promettendo un'esperienza intima in un'atmosfera elettrizzante.

Da non perdere sono anche i numerosi festival musicali che si tengono ogni anno a Dublino. A settembre in programma l’Hard Working Class Heroes, un festival musicale per band irlandesi emergenti con concerti gratuiti in numerose location dublinesi, o a gennaio TradFest per la musica tradizionale.

I buskers irlandesi che si esibiranno durante il festival di Ferrara saranno un piccolo assaggio della scena musicale che vi attende a Dublino e in tutta l'Isola di Smeraldo.

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Nota dell’Editore

  • Turismo Irlandese è l’ente che si occupa della promozione turistica dell’isola d’Irlanda presso i mercati esteri quale meta per vacanze.

  • Il turismo è l’industria locale più grande d’Irlanda; è responsabile di oltre il 4% del PIL nella Repubblica d'Irlanda e impiega circa 281.000 persone in tutta l'isola.

  • Nel 2017, l’isola d’Irlanda ha accolto più di 9.93 milioni di visitatori stranieri, 363.000 dall'Italia, generando introiti per circa €5.78 miliardi.

  • Il sito internazionale di Turismo Irlandese è www.ireland.com, disponibile in 11 diverse lingue per più di 29 mercati specifici in tutto il mondo. In Italia il sito ufficiale di Turismo Irlandese è www.irlanda.com

     


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