PROGRAMMA
Ferrara Buskers Festival 2.0
Il Ferrara Buskers Festival sta perseguendo obiettivi ambiziosi in materia di web. Si tratta di obiettivi da raggiungere entro un paio di anni attraverso vari steps, i primi dei quali già effettuati in concomitanza con la presente edizione del Festival.
Lo scopo finale è quello di realizzare un grande portale dell’arte di strada, che contribuisca a creare la più grande “Busker Community” del mondo. Una comunità fatta di artisti, organizzatori e appassionati. E’ logico, dunque, che l’intento primario sia quello di dare un’autentica dimensione “social” al sito. Per cui, attraverso diversi interventi, si sta lavorando per un completo rinnovamento del sito stesso e della sua “filosofia”, per quanto la vecchia versione fosse ancora graficamente allettante, ricca di informazioni e di facile consultazione.
Il primo passo è stata la digitalizzazione della domanda di partecipazione al Festival con la possibilità per tutti gli artisti, sia invitati che accreditati, di avere una propria pagina di presentazione sul sito, con link a file audio e video e con la possibilità di aggiornare personalmente i propri profili. Con questo abbiamo anche inteso dare maggiore visibilità agli artisti accreditati, che sono la parte numericamente più consistente del festival e sviluppare il ruolo del festival stesso come grande vetrina dell’arte di strada.
Il secondo passo sarà quello di creare gli strumenti per realizzare con il contributo degli spettatori un grande mosaico multimediale, un affresco collettivo, attraverso un racconto che utilizzi diversi linguaggi (la scrittura, la fotografia, il video) e che possa dare un’immagine complessiva della manifestazione. Già oggi sul web ci sono oltre 700 video e 12.000 immagini del Ferrara Buskers Festival. Ciò che vogliamo è convogliare la già numerosissima produzione sul festival verso canali nostri e incentivare nuove produzioni anche attraverso concorsi ed altre iniziative.
Il terzo passo sarà quello di allargare lo sguardo su tutto il mondo dell’arte di strada internazionale, creando appunto quella “Busker Community” di cui si diceva.
L’invito, dunque, è quello di seguirci, passo dopo passo, sulle strade del mondo e del web.





















