• Paolo Borghi - Hang

Ipnotica, rilassante e raffinata. La musica di Paolo Borghi, giovane musicista emiliano, trasporta il pubblico in un tunnel emozionale e distensivo. Seduto, con le gambe incrociate, le sue mani volano e saltellano sul “Hang”, uno strumento a percussioni inusuale, di cui Paolo Borghi è maestro. L’Hang è stato creato in Svizzera, nel 2000, da due artigiani di Berna (nel dialetto della città significa “mano”). È composto da due semisfere appiattite in acciaio temperato, come due scudi che uniti gli conferiscono una forma ad ufo.  La sua formazione da autodidatta gli ha permesso di sperimentare in modo ingegnoso le potenzialità esclusive del suo strumento, per un risultato estasiante. I suoni metallici, ma caldi e delicati, affascinano gli spettatori, attratti dalle insolite musicalità della performance e si diletta nei “massaggi sonori” e nell’arte della musicoterapia. Per un vortice di sensazioni inaudite.

Partecipazioni:
  • 2016 - Accreditato
  • 2017 - Accreditato
  • 2018 - Accreditato
  • 2019 - Accreditato

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