Il più grande festival della musica di strada del mondo.
Il più antico d'Europa.


120 spettacoli al giorno per una festa lunga 9 giorni
che coinvolge più di 800.000 spettatori



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Che cos'è il Ferrara Buskers Festival

Con i suoi 800.000 spettatori è il più grande busker festival al mondo.

Grazie al suo straordinario successo ha dimostrato che l’artista di strada è degno protagonista di manifestazioni di larghissimo seguito e ha contribuito, in maniera determinante, a far nascere un vero e proprio settore, che conta oggi oltre 200 iniziative sparse su tutto il territorio nazionale.

Il Ferrara Buskers Festival compirà, ad agosto del 2019, 32 anni. Un risultato prestigioso che poche manifestazioni culturali e di spettacolo possono vantare.

Dopo aver dedicato ad ogni edizione, a partire dal 1990, un particolare omaggio a diverse nazioni europee ed extraeuropee, da qualche anno si è deciso di omaggiare città che si sono particolarmente distinte per riconoscere il Musicista di Strada. New York, Dublino...

Non solo Ferrara Tutte le tappe del festival

Il Festival nasce nel 1988 a Ferrara. Dal 1994 viene aperto dall’anteprima di Comacchio, in una cornice di grande fascino.

Nel 2013 si inaugura il Ferrara Buskers Festival On Tour con le tappe di Comacchio e Lugo e l’anteprima a Venezia, caratterizzata anche da un gran finale “on stage” a Forte Marghera.

Nel 2014 si coinvelge L'Aquila, all’insegna della solidarietà, per la più emozionante delle anteprime. L’iniziativa viene presentata a Roma, alla presenza del ministro della cultura Dario Franceschini e dei sindaci delle due città.

Nel 2015, l’anno di Expo, ad ospitare l’anteprima è Milano col sindaco Pisapia ad accogliere gli artisti a Palazzo Marino.

L’anno successivo si rimane ancora in Lombardia, ed è Mantova, Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2016, ad ospitare l’anteprima. Il successo fu tale che la città è rimasta fino al 2018 tappa del festival.

Una grande festa Gli artisti del Festival

Dedicato alla figura del Musicista di Strada, il festival ospita anche giocolieri, pittori, spettacoli per bambini e cantastorie.

Non mancano, inoltre, sorprendenti apparizioni di noti musicisti internazionali come Lucio Dalla, Angelo Branduardi, Edoardo Bennato, Modena City Ramblers, Andrea Mingardi, Hengel Gualdi, Jimmi Villotti, Franco Mussida, Rodolfo Maltese e Bobby Solo si sono esibiti come busker nel corso del festival.

Ma anche tra gli stessi busker invitati al festival si possono annoverare musicisti di grande spessore internazionale come, ad esempio, Oji Obialo e Haji Akbar, coinvolti in progetti artistici da grandi personaggi come Martin Scorsese, Van Morrison e James Brown.

Il Target

Il focus target del festival vede come predominante la fascia 25-34 anni.
Uomini e Donne, laureati e diplolati, studenti, impiegati quadri e professionisti si dividono le percentuali in egual misura.

Ma il festival vede anche una grande presenza di famiglie con bambini e moltissimi giovani.
Il dopofestival del Puedes, che ospita fino a tarda notte trascinanti jam session e sorprendenti fuori programma, rappresenta un attrente surplus. Nel 2018 le Notti Buskers di Puedes sono stati organizzate all'interno del Castello Estense.

Gran finale on stage la domenica di fine festial, in Piazza Castello con le esibizioni su palco dei principali protagonisti del Festival.

Tante sono anche le iniziative collaterali proposte nel corso dell’ultima edizione del Festival: interviste, mostre, esposizioni, poesia, workshop e laboratori musicali, ospitati nei principali luoghi culturali della città (Teatro Comunale, Palazzo dei Diamanti, Biblioteca Arioste).

Inoltre ogni anno il Festival è dedicato ad una nazione, riservando alla stessa una particolare attenzione affidata ad iniziative di varia natura. Questo omaggio ha portato negli anni rappresentanti istituzionali di diversi Paesi a Ferrara, inclusi gli ambasciatori di Polonia (2001), Olanda (2011) e Danimarca (2013), mentre l’ambasciatore mongolo ha partecipato alla Conferenza stampa di presentazione tenutasi al Mibact nel luglio del 2014.

Un evento mediatico di livello nazionale

20,7 milioni di persone conoscono il Ferrara Buskers Festival

(Fonte Stage Up-Ipsos, gennaio 2014)

108.000 like su facebook
5.000 followers su instagram
2.300 followers su twitter
16.940 visualizzazioni video
230.401 visite al sito
146.000 risultati di ricerca
420 articoli

Il pubblico del festival premia chi sostiene la manifestazione

Per la grande capacità di muovere entusiasmi, per la presenza di centinaia di migliaia di persone, per l’immagine positiva, per il grande interesse dei mass media, molte aziende hanno voluto unire la propria immagine a quella del Festival, sponsorizzandolo, dando vita a interessanti forme di co- marketing oppure aprendo spazi di contatto anche per attività di sampling.

La ricerca multicliente Sponsor Value realizzata da Stage Up ed Ipsos e commissionata, tra gli altri, dal Ferrara Buskers Festival ha evidenziato un atteggiamento estremamente favorevole del pubblico del Ferrara Buskers Festival verso gli sponsor culturali (tra i migliori tra tutti i 26 eventi analizzati) e una propensione all’acquisto di prodotti/servizi degli stessi sponsor nettamente superiore rispetto alla media del campione (la migliore, insieme a quella del pubblico del Festival della Mente di Sarzana).

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